il portale del C.U.M.I. utilizza solo cookies tecnici e non di profilazione se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa.

Laurea Magistrale in Giurisprudenza - Prospetto Informativo Tesi di Laurea

 

 

Dipartimento di Giurisprudenza

 

PROSPETTO INFORMATIVO

PROVA FINALE

 

 

 

 

 

 

  •  il modulo, debitamente compilato viene presentato dallo studente al Docente scelto quale Relatore,il quale provvederà ad apporre la data, la firma e l’indicazione dell’argomento della tesi e dell’appello presunto di laurea;

 

 

  •  il modulo viene, così, restituito allo studente che lo consegna alla Segreteria Studenti la quale provvederà a  sottoporlo alla firma del Direttore di Dipartimento ai fini del controllo amministrativo che precede  

l’esame di laurea.

 

 

 

 L’elaborato finale può essere costituito da:

una tesi “compilativa”: consiste in una rielaborazione del materiale raccolto; nel caso specifico degli ordinamenti triennali è l’unica tesi possibile, e l’elaborato non deve superare le 60 pagine;

 

una tesi “sperimentale”: consiste in un’indagine e rivisitazione critica del materiale raccolto; si tratta di un elaborato più complesso, che dà la possibilità di conseguire un punteggio più alto. I termini da osservare per la richiesta a seconda del corso di studifrequentato:

 

 

 

  •  per gli iscritti al corso di laurea magistrale (a ciclo unico), nel caso di tesi compilativa, che consiste nella redazione di un breve elaborato scritto (commento ad una sentenza; tesina su un argomento monografico, ricerca empirica e analisi di un caso) e in un colloquio finale sull’argomento trattato, il titolo della tesi deve essere richiesto al docente titolare dell’insegnamento dopo avere conseguito almeno 200 crediti formativi e almeno 3 mesi prima della data presunta di discussione dell’elaborato. Nel caso in cui la media degli esami già sostenuti sia superiore a 25/30 e sia stato riportato il voto di almeno 27/30 nell’insegnamento prescelto, la prova finale può consistere nella redazione di un elaborato sperimentale (indagine e rivisitazione critica del materiale raccolto) e in un colloquio finale sull’argomento trattato e il titolo della tesi deve essere richiesto al docente titolare ell’insegnamento dopo avere conseguito almeno 200 crediti formativi e almeno 6 mesi prima della data presunta di discussione dell’elaborato.

 

 

 

  •  per gli iscritti a tutti i corsi di laurea triennali (Scienze Giuridiche) , la tesi è esclusivamente di natura compilativa, e va chiesta almeno quattro mesi prima della discussione.

 

N.B.

  •  Lo studente può chiedere l’assegnazione della tesi su un argomento di qualsiasi materia in cui abbia sostenuto la relativa prova d’esame, previo parere favorevole del Docente titolare dell’insegnamento, che individuerà anche un titolo provvisorio. Nel caso di materie dell’ultimo semestre dell’ultimo anno del Corso di laurea magistrale quinquennale è possibile chiedere la tesi prima di avere sostenuto l’esame di profitto, previo parere favorevole del Docente titolare dell’insegnamento e fermi restando in ogni caso i requisiti di voto sopra indicati. Sempre nel Corso di laurea magistrale quinquennale, la tesi può essere presentata e discussa in lingua straniera.

 

 

La tesi va richiesta al titolare della cattedra indicato nell’ordinamento didattico. Per gli studenti del triennio e/o biennio la tesi può essere richiesta solo in un insegnamento previsto nel relativo ordinamento didattico triennale e/o biennale.

 

Computo della media per l’esame di laurea

  •  Per quanto riguarda la laurea magistrale quinquennale, il computo della media dei voti riportati negli esami di profitto avviene secondo il metodo della media ponderata, prendendo a riferimento tutti i risultati espressi in trentesimi presenti nella carriera dello studente. Ai fini del calcolo della media, alle votazioni di trenta e lode è assegnato valore 31 (trentuno). Il risultato così ottenuto deve poi essere espresso in centodecimi (ossia moltiplicato per 110 e diviso per 30). Questa cifra finale costituisce il «voto di partenza all’esame di laurea», che in presenza di eventuali decimali dovrà essere arrotondato per difetto o per eccesso (tra 0,01 e 0,50 l’arrotondamento sarà in difetto, da 0,51 in su sarà invece in eccesso).

 

 

  •  Per quanto riguarda invece gli ordinamenti triennali, alla media dei voti moltiplicata per 11 e divisa per 3 bisogna aggiungere il 5%, e quindi procedere all’arrotondamento. Il risultato ottenuto è il “voto di partenza per l’esame di laurea”. Es.: 513 (somma dei voti) diviso 19 (numero materie Scienze Giuridiche) uguale 27 (media voto); (27 x 11):3 = 99 + 5% = 103,95≈104.

 

 

Votazione conseguibile con la tesi

  •  Per l’ordinamento della laurea magistrale quinquennale, al voto di partenza si aggiungono massimo 5 centodecimi per la tesi compilativa e massimo 8 centodecimi per la tesi sperimentale. La lode accademica non può essere attribuita se il candidato ha un voto di partenza inferiore a 103 (ossia inferiore a 102,51). La Commissione attribuisce 1 ulteriore centodecimo agli studenti che si laureano in corso, ossia ai candidati iscritti al quinto anno di corso che sostengano la prova finale entro il 31 marzo dell’anno accademico successivo, ovvero 2 centodecimi agli studenti che si laureano in corso e con una media non inferiore a ventisette/trentesimi, eventualmente arrotondata per eccesso. Nel caso di tesi di ricerca predisposta e discussa in lingua inglese, francese, tedesca o spagnola, la Commissione attribuisce fino a 2 ulteriori centodecimi. Al laureando che ha svolto attività di tirocinio extracurricularela Commissione attribuisce un centodecimo da sommare al voto di partenza. Per gli eventuali esami in soprannumero, aventi un peso non inferiore a 6 crediti anche risultante dalla somma di insegnamenti pari ciascuno a tre crediti, e valutati ciascuno con voto non inferiore a ventisette/trentesimi, possono essere attribuiti complessivamente fino a un massimo di 0,50 centodecimi. Al voto così determinato si aggiunge un ulteriore centodecimo, se necessario per raggiungere la votazione di 100, 105 o 110. Si ribadisce che la soglia di 103 centodecimi, necessaria per poter conseguire la lode accademica, va riferita al “voto di partenza”, esclusi i punti aggiuntivi sopra indicati.

 

 

  •  Per gli studenti iscritti al Corso di laurea magistrale quinquennale già in possesso della laurea nel Corso triennale di Scienze giuridiche,la Commissione - tenendo conto del voto di laurea triennale e della media dei voti conseguiti una volta transitati nel Corso di laurea magistrale e al fine di evitare sperequazioni rispetto ai laureati in Scienze giuridiche transitati nel Corso di laurea specialistica biennale - potrà attribuire un punteggio massimo di 11 per le tesi di ricerca e di 7 per le tesi compilative. La lode non può essere attribuita se il candidato ha un voto di partenza inferiore a 103 o una media di profitto inferiore ai 28/30.

 

 

  •  Per gli studenti dei corsi triennali al voto di partenza si aggiungono fino a 3 punti con la possibilità di un quarto punto per raggiungere la votazione di 110/110. N.B. = essi già beneficiano dell’arrotondamento del 5%

 

CALENDARIO APPELLI DI LAUREA A.A. 2017/18

 

 

 

Info e Contatti

Via A. De Gaspari 17 Priolo Gargallo SR

Cerca